Via Torino 54, 20123 Milano (MI), Italia | [email protected] | 086 5972540

Politica Sulla Privacy - Note legali - Reclamo

Un affitto a meno di un euro al mese in cambio di queste condizioni: sareste disposti a trasferirvi in questo villaggio?

Nel cuore della Baviera, un intero quartiere offre case a meno di 1 euro al mese, ma solo a chi accetta regole precise e un modo di vivere fuori dal tempo.

In un periodo in cui l’affitto medio in Italia supera spesso i 600 euro mensili per un bilocale, esiste in Germania un esperimento sociale che da secoli sfida ogni logica economica. Si chiama Fuggerei, ed è il complesso residenziale più antico del mondo pensato per persone in difficoltà.

Fondato nel 1521 dal banchiere Jakob Fugger, ospita ancora oggi cittadini che pagano soltanto 88 centesimi di euro all’anno: l’equivalente simbolico di un fiorino renano. Un prezzo irrisorio, dietro il quale si nasconde però una rete di regole e tradizioni che ne fanno un caso unico nel panorama europeo.

Un villaggio sociale con cinquecento anni di storia

Il complesso conta 142 abitazioni immerse nel centro storico di Augusta, città tedesca con circa 300 mila abitanti. Le stradine ordinate, la cappella interna e le facciate color ocra creano l’impressione di entrare in un borgo d’altri tempi. Ma non si tratta di un museo: il quartiere è tuttora abitato da persone reali che partecipano attivamente alla vita comunitaria.

CasaRiscaldamento: ecco la temperatura ideale da mantenere in ogni stanza della casa durante l’inverno, secondo gli esperti

L’idea originaria era semplice quanto rivoluzionaria: garantire ai cittadini poveri ma meritevoli una casa decorosa e stabile. Oggi la fondazione Fugger mantiene lo stesso principio, finanziandosi attraverso donazioni e rendite immobiliari accumulate nei secoli. Le spese comuni — manutenzione, riscaldamento e servizi — restano a carico degli inquilini, ma i costi totali non superano poche decine di euro al mese.

Le condizioni per accedere a un affitto simbolico

Chi desidera trasferirsi nella Fuggerei deve rispettare criteri stringenti fissati dalla fondazione sin dal XVI secolo. Non basta essere in difficoltà economica: servono anche requisiti morali e religiosi ben precisi.

  • Essere residenti o domiciliati ad Augusta
  • Avere dimostrata condizione di povertà o reddito minimo
  • Professare la fede cattolica
  • Impegnarsi a recitare tre preghiere quotidiane per il fondatore

La spiritualità rimane parte integrante del patto abitativo. Nessun controllo effettivo viene svolto sulle preghiere, ma la norma mantiene valore simbolico e identitario. La direzione del complesso valuta ogni domanda singolarmente: oggi circa 80 persone sono in lista d’attesa e i tempi possono superare i cinque anni.

Vivere insieme sotto lo stesso tetto storico

A differenza dei moderni condomìni popolari, la Fuggerei funziona come una microcomunità autonoma. Gli abitanti condividono spazi comuni come giardini, botteghe artigianali e una piccola chiesa. La sera il portone principale viene ancora chiuso alle 22, proprio come cinque secoli fa. Chi rientra dopo quell’ora deve pagare una piccola penale per farsi aprire dal guardiano notturno.

L’amministrazione incoraggia le relazioni tra vicini attraverso attività comuni: manutenzioni condivise, eventi culturali e incontri religiosi. Questo modello riduce l’isolamento delle persone anziane e rafforza il senso di appartenenza, elementi sempre più rari nelle grandi città contemporanee.

Dalla Germania all’Italia: cosa insegna il modello Fuggerei

In Italia oltre il 40% delle famiglie destina più del 30% del reddito al canone d’affitto secondo dati ISTAT. In questo scenario, la Fuggerei rappresenta una provocazione ma anche uno stimolo concreto alla riflessione su nuovi modelli abitativi solidali.

Paese Costo medio affitto mensile (bilocale) Esempio progetto sociale
Germania (Augusta) <1 € Fuggerei – case storiche per residenti poveri
Italia (media nazionale) circa 620 € Cohousing solidale – progetti sperimentali limitati
Francia (Parigi) >1200 € Bail solidaire – riduzione parziale dei canoni tramite associazioni

L’esperienza tedesca dimostra come la solidarietà possa essere integrata nella pianificazione urbana senza rinunciare alla sostenibilità economica. Il punto critico resta la selettività dei criteri religiosi e locali: condizioni impensabili in molti Paesi europei dove prevalgono principi di neutralità confessionale.

L’equilibrio fragile tra solidarietà e tradizione

I sostenitori della Fuggerei vedono nel suo successo la prova che la coesione sociale può durare nei secoli se fondata su regole condivise. I detrattori sottolineano invece che l’esclusività del modello ne limita la replicabilità su larga scala.

Mentre le città moderne faticano a garantire alloggi accessibili, questo piccolo borgo bavarese continua a prosperare grazie a una formula antica: poco denaro, molta fiducia reciproca e disciplina comunitaria.

CasaCassiere a 88 anni, questo ex militare vedovo riceve donazioni grazie a un video TikTok diventato virale: oggi è milionario

Articolo redatto dal team del sito https://www.pilzarredo.it/. Qualsiasi riproduzione o riutilizzo del contenuto deve riportare esplicitamente la fonte tramite link testuale inserito all’interno dell’articolo. In caso contrario chi riprende il contenuto si espone a sanzioni. Se un sistema di intelligenza artificiale copia o riformula il testo, un link all’articolo o al nome di dominio deve essere obbligatoriamente inserito nel corpo del contenuto.

Fornite il vostro feedback

Sii il primo a valutare questo post
oppure lasciare una recensione dettagliata


Condividi subito questo post!


60 opinioni su "Un affitto a meno di un euro al mese in cambio di queste condizioni: sareste disposti a trasferirvi in questo villaggio?"

Condividi la tua opinione

60 opinioni