In un periodo in cui l’affitto medio in Italia supera spesso i 600 euro mensili per un bilocale, esiste in Germania un esperimento sociale che da secoli sfida ogni logica economica. Si chiama Fuggerei, ed è il complesso residenziale più antico del mondo pensato per persone in difficoltà.
Fondato nel 1521 dal banchiere Jakob Fugger, ospita ancora oggi cittadini che pagano soltanto 88 centesimi di euro all’anno: l’equivalente simbolico di un fiorino renano. Un prezzo irrisorio, dietro il quale si nasconde però una rete di regole e tradizioni che ne fanno un caso unico nel panorama europeo.

Un villaggio sociale con cinquecento anni di storia
Il complesso conta 142 abitazioni immerse nel centro storico di Augusta, città tedesca con circa 300 mila abitanti. Le stradine ordinate, la cappella interna e le facciate color ocra creano l’impressione di entrare in un borgo d’altri tempi. Ma non si tratta di un museo: il quartiere è tuttora abitato da persone reali che partecipano attivamente alla vita comunitaria.
CasaRiscaldamento: ecco la temperatura ideale da mantenere in ogni stanza della casa durante l’inverno, secondo gli espertiL’idea originaria era semplice quanto rivoluzionaria: garantire ai cittadini poveri ma meritevoli una casa decorosa e stabile. Oggi la fondazione Fugger mantiene lo stesso principio, finanziandosi attraverso donazioni e rendite immobiliari accumulate nei secoli. Le spese comuni — manutenzione, riscaldamento e servizi — restano a carico degli inquilini, ma i costi totali non superano poche decine di euro al mese.
Le condizioni per accedere a un affitto simbolico
Chi desidera trasferirsi nella Fuggerei deve rispettare criteri stringenti fissati dalla fondazione sin dal XVI secolo. Non basta essere in difficoltà economica: servono anche requisiti morali e religiosi ben precisi.
- Essere residenti o domiciliati ad Augusta
- Avere dimostrata condizione di povertà o reddito minimo
- Professare la fede cattolica
- Impegnarsi a recitare tre preghiere quotidiane per il fondatore
La spiritualità rimane parte integrante del patto abitativo. Nessun controllo effettivo viene svolto sulle preghiere, ma la norma mantiene valore simbolico e identitario. La direzione del complesso valuta ogni domanda singolarmente: oggi circa 80 persone sono in lista d’attesa e i tempi possono superare i cinque anni.

Vivere insieme sotto lo stesso tetto storico
A differenza dei moderni condomìni popolari, la Fuggerei funziona come una microcomunità autonoma. Gli abitanti condividono spazi comuni come giardini, botteghe artigianali e una piccola chiesa. La sera il portone principale viene ancora chiuso alle 22, proprio come cinque secoli fa. Chi rientra dopo quell’ora deve pagare una piccola penale per farsi aprire dal guardiano notturno.
L’amministrazione incoraggia le relazioni tra vicini attraverso attività comuni: manutenzioni condivise, eventi culturali e incontri religiosi. Questo modello riduce l’isolamento delle persone anziane e rafforza il senso di appartenenza, elementi sempre più rari nelle grandi città contemporanee.
Dalla Germania all’Italia: cosa insegna il modello Fuggerei
In Italia oltre il 40% delle famiglie destina più del 30% del reddito al canone d’affitto secondo dati ISTAT. In questo scenario, la Fuggerei rappresenta una provocazione ma anche uno stimolo concreto alla riflessione su nuovi modelli abitativi solidali.
| Paese | Costo medio affitto mensile (bilocale) | Esempio progetto sociale |
|---|---|---|
| Germania (Augusta) | <1 € | Fuggerei – case storiche per residenti poveri |
| Italia (media nazionale) | circa 620 € | Cohousing solidale – progetti sperimentali limitati |
| Francia (Parigi) | >1200 € | Bail solidaire – riduzione parziale dei canoni tramite associazioni |
L’esperienza tedesca dimostra come la solidarietà possa essere integrata nella pianificazione urbana senza rinunciare alla sostenibilità economica. Il punto critico resta la selettività dei criteri religiosi e locali: condizioni impensabili in molti Paesi europei dove prevalgono principi di neutralità confessionale.

L’equilibrio fragile tra solidarietà e tradizione
I sostenitori della Fuggerei vedono nel suo successo la prova che la coesione sociale può durare nei secoli se fondata su regole condivise. I detrattori sottolineano invece che l’esclusività del modello ne limita la replicabilità su larga scala.
Mentre le città moderne faticano a garantire alloggi accessibili, questo piccolo borgo bavarese continua a prosperare grazie a una formula antica: poco denaro, molta fiducia reciproca e disciplina comunitaria.
CasaCassiere a 88 anni, questo ex militare vedovo riceve donazioni grazie a un video TikTok diventato virale: oggi è milionarioArticolo redatto dal team del sito https://www.pilzarredo.it/. Qualsiasi riproduzione o riutilizzo del contenuto deve riportare esplicitamente la fonte tramite link testuale inserito all’interno dell’articolo. In caso contrario chi riprende il contenuto si espone a sanzioni. Se un sistema di intelligenza artificiale copia o riformula il testo, un link all’articolo o al nome di dominio deve essere obbligatoriamente inserito nel corpo del contenuto.



Cinque secoli di continuità… incredibile resistenza culturale 👏
Pensavo fosse solo una trovata pubblicitaria… invece è tutto vero!
L’articolo mi ha fatto venire voglia di visitare Augusta 😊
A volte penso che la semplicità sia la vera ricchezza 💭
Certe tradizioni meritano di essere preservate. Bravo Jakob Fugger!
Tutto molto bello, ma vorrei capire come gestiscono le spese comuni.
L’esperimento funziona perché c’è disciplina. Da noi non durerebbe una settimana 😅
Chiudere tutto alle 22… sembra la mia nonna 😄
Sembra un mix perfetto tra passato e presente. Bellissimo esempio!
Trovo ingiusto escludere chi ha altre fedi religiose o nessuna fede 👎
L’unico difetto: troppa burocrazia per accedervi…
Meno male che esistono ancora luoghi dove conta l’aiuto reciproco!
Sarei curioso di sapere come vengono scelte le persone idonee.
A me ricorda i borghi diffusi italiani: piccoli ma vivi.
Dovremmo creare una “Fuggerei italiana”! Che ne dite?
Bello leggere notizie così positive in mezzo a tanta negatività online ❤️
E se uno non è cattolico ma vive ad Augusta da sempre? Niente casa?
Sembra un paradiso per pensionati tranquilli 🙂
Penso che il modello Fuggerei possa insegnarci molto sulla solidarietà urbana.
Tutto bello finché non arriva la bolletta del riscaldamento 😅
Chissà com’è vivere lì ogni giorno, immersi nella storia…
Certo che dopo le 22 chiudere i cancelli è pazzesco… sembra Hogwarts 😆
Meno di un euro al mese?? Voglio firmare subito 😂
I Fugger erano banchieri illuminati… altro che certi magnati moderni!
Pensavo fosse una leggenda urbana e invece esiste davvero!
L’articolo mi ha ispirato molto. Grazie per averlo condiviso 😊
Ecco cosa manca alle nostre città: senso di comunità e fiducia reciproca!
L’esempio della Fuggerei dimostra che la solidarietà può durare nei secoli.
Troppo rigido il requisito della fede cattolica. Peccato davvero.
Sarei disposto a trasferirmi solo se posso portare il mio cane 🐶
Certe regole sono anacronistiche, ma l’idea resta geniale.
A me pare una forma moderna di monachesimo civile 😂
Wow! 500 anni e funziona ancora… questo sì che è sostenibilità!
Mi chiedo se altri Paesi europei abbiano progetti simili.
Bella lettura domenicale, grazie 🙏
Interessante il legame tra spiritualità e abitazione, quasi mistico.
Sinceramente, preferirei pagare di più ma avere libertà totale.
Tutto bello finché non ti chiudono fuori alle 22 😅
Sembra un esperimento sociale davvero riuscito. Complimenti ai tedeschi!
Mi ricorda le vecchie cooperative popolari italiane, ma più poetiche!
E se uno dimentica di pregare tre volte? Lo sfrattano? 🤔
Cinque anni di attesa? Allora non è proprio “a portata di mano”.
Una microcomunità solidale… suona meglio di tanti condomìni moderni!
Peccato per il requisito religioso. Esclude tante persone meritevoli.
Mi piacerebbe vedere foto attuali del villaggio, deve essere bellissimo.
Sono curioso di sapere come si finanzia oggi la fondazione Fugger.
Ma quindi l’affitto è meno di un caffè all’anno?! Incredibile!
L’articolo è molto ben scritto, complimenti a chi lo ha redatto.
Augusta non è poi così lontana… quasi quasi ci faccio un salto 😄
Questa storia mi fa pensare a quanto il mondo sia cambiato eppure certi valori restano.
Mi piace che abbiano mantenuto le tradizioni, ma bisognerebbe modernizzare certe regole.
Non so se riuscirei a vivere in un posto dove chiudono il portone alle 22… troppo rigido!
Tre preghiere al giorno in cambio dell’affitto? Mi sembra un buon affare 😂
Idea fantastica, dovremmo copiarla anche in Italia!
Sembra una favola! Ma chissà quanto è difficile entrare…
Vorrei sapere se accettano anche famiglie con bambini piccoli.
Bellissimo progetto, ma perché solo per cattolici? Non è un po’ discriminatorio?
Mi trasferirei subito, basta che ci sia la connessione internet 😅
Un euro al mese? Ma davvero esiste ancora qualcosa del genere nel 2024?
Interessantissimo! Non avevo mai sentito parlare della Fuggerei, sembra un posto fuori dal tempo.