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Riscaldamento: ecco la temperatura ideale da mantenere in ogni stanza della casa durante l’inverno, secondo gli esperti

Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Ambiente, circa il 70% dei consumi energetici domestici in Italia riguarda il riscaldamento, una voce che continua ad aumentare ogni inverno.

Perché differenziare la temperatura stanza per stanza

Molte famiglie italiane mantengono la stessa temperatura in tutta la casa, ignorando che ogni ambiente ha esigenze termiche differenti. Gli esperti dell’ENEA e dell’Ademe ricordano che una regolazione mirata può ridurre fino al 15% i consumi senza compromettere il comfort.

Ogni locale ha una funzione specifica: ciò che serve per rilassarsi nel soggiorno non coincide con le condizioni ideali per dormire o cucinare. Adattare il calore significa anche prevenire problemi legati all’umidità e migliorare la qualità dell’aria interna.

Le temperature consigliate dagli esperti

Le linee guida sull’efficienza energetica raccomandano valori diversi a seconda della destinazione d’uso degli spazi domestici. Le indicazioni non sono solo teoriche: rispettarle consente di ottenere un equilibrio tra salute e risparmio economico.

Zone giorno: equilibrio tra comfort e consumo

Soggiorno, sala da pranzo e cucina rappresentano il cuore pulsante della casa. Qui gli esperti suggeriscono di mantenere circa 19 °C nelle ore di presenza. Si tratta di una soglia pensata per garantire un buon livello di benessere senza dispersioni inutili.

Chiudere tapparelle e tende alla sera aiuta a trattenere il calore accumulato durante il giorno. Un isolamento efficace delle finestre può ridurre fino al 10% le perdite termiche, secondo le analisi diffuse da ENEA nel 2023.

Camere da letto: dormire al fresco fa bene

Nelle camere è consigliabile non superare i 17 °C. Dormire in un ambiente più fresco favorisce un sonno profondo e limita l’aria secca che irrita le vie respiratorie. Un piumone adeguato o una coperta termica sostituiscono facilmente qualche grado in meno sul termostato.

Bagno: comfort puntuale, non costante

Nel bagno, dove si alternano momenti di uso intenso a lunghi periodi di inattività, è utile impostare due livelli di temperatura. Attorno ai 22 °C quando ci si lava o si esce dalla doccia; tra 16 °C e 17 °C nel resto del tempo. Un cronotermostato programmabile consente di passare automaticamente da uno scenario all’altro.

Aree secondarie: evitare sprechi silenziosi

Buro, corridoi o stanze poco frequentate possono restare sui 16 °C senza rischiare danni strutturali né disagio. È sufficiente aumentare temporaneamente la temperatura quando vengono occupate più a lungo. In questo modo si evita il consumo continuo tipico dei sistemi centralizzati tradizionali.

Ambiente Temperatura consigliata
Soggiorno / Cucina 19 °C
Camera da letto 17 °C
Bagno (in uso) 22 °C
Bagno (non in uso) 16–17 °C
Aree secondarie 16 °C

I gesti quotidiani che fanno la differenza

L’efficienza non dipende solo dal termostato. Piccole abitudini quotidiane permettono di mantenere stabile la temperatura interna riducendo lo spreco energetico. Ogni grado in meno sul riscaldamento comporta circa il 7% di risparmio sulla bolletta annuale, stima ARERA.

  • Tirare giù tapparelle e chiudere tende al tramonto per trattenere il calore naturale accumulato.
  • Eseguire controlli periodici alla caldaia per mantenerla efficiente tutto l’anno.
  • Evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende troppo spesse che ostacolano la diffusione del calore.
  • Mantenere porte interne chiuse per limitare le dispersioni tra ambienti con temperature diverse.
  • Sfruttare i tappeti nei locali con pavimenti freddi: aiutano a trattenere fino al 10% del calore interno.

Dove nasce la tensione: comfort contro bolletta

L’aumento dei costi energetici spinge sempre più famiglie a ridurre i gradi in casa, ma resta forte la resistenza culturale verso temperature considerate “troppo basse”. Il confine tra benessere e sobrietà divide ancora molti nuclei familiari italiani, specialmente nelle zone più fredde del Nord.

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L’introduzione dei contatori intelligenti e dei bonus efficienza rappresenta però un punto di svolta: chi gestisce con precisione tempi e temperature ottiene non solo un taglio netto sulle bollette ma anche un miglior comfort globale grazie alla stabilità termica ottenuta negli ambienti principali.

Pianificare l’inverno con consapevolezza

Avere parametri chiari permette alle famiglie di organizzarsi prima dell’arrivo del freddo intenso. I nuovi programmi regionali sull’efficienza energetica incentivano l’uso dei termostati smart e delle valvole elettroniche, strumenti ormai accessibili anche nei condomìni datati. Regolare meglio oggi significa affrontare l’inverno prossimo con minori spese e meno sprechi domestici.

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